
Ecco come ci si sente, sempre diversi e mai soddisfatti di ciò che si riesce ad ottenere, a creare, a vivere... Deve essere davvero strano vivere nella normalità, penso ke non si riesca mai a vivere un istante da persona come tante altre, ognuno per se stesso e per gli altri ha sempre una sua particolarità e perciò ognuno ha i propri obiettivi, le proprie ambizioni, i propri sogni, che non sempre sono i sogni che gli altri vedono in te... A volte ti senti il re del mondo e a volte pensi ke non bastano le tua braccia a reggerlo in groppa: nasci, cresci, vivi, gioisci, soffri, muori; vivi da bambino, adolescente, ragazzo, uomo, riski in ogni tua scelta di rimpiangere qualsiasi secondo che stai passando eppure cerchi sempre di decidere per il tuo meglio ma a volte non sei sempre tu a poterlo fare... destino? no, non mi riferisco a quello... Ci sono scelte che non possono dipendere da te, decisioni che ti trovi costretto ad affrontare, magari soffrire per sperare in una gioia ancora più grande o semplicemente abbndonarsi per timore di non vivere mai quella felicità... Come si può giudicare quello che sei o che sei in grado di fare, o come puoi giudicare te stesso? il 10% delle nostre abilità ci deriva dal nostro talento ma il 90% viene tutto grazie all'impegno cn cui ti cimenti in essa eppure a volte non basta mai... Come si può riuscire a rincorrere un mondo che va + in fretta di te? Arrivi a scalare sempre con più difficolta, tra insidie e quant'altro per vedere ke riesci a conquistare un traguardo che mai riesci a raggiungere, poi ti abbandoni e speri ke sia esso ad arrivare a te, ma mai nessuno ti regalerà nulla... Nessuno crede nelle tue grandi ambizioni ma solo nella possibilità di passare il tempo con la tua passione e proprio quando non fai + caso a quella tua passione xkè sei stanco di viverla così, ecco ke quel grande traguardo ti lancia un segnale fortissimo che ti porta fino a lui... Una volta riuscirai a raggingere la cima ma non saprai mai se è quella la più alta dalla quale potrai guardare in basso. così ti trovi ancora nei dubbi, ancora nel timore di sbagliare o forse di riuscire... Ti ritrovi in un profondo buco "Tra palco e realtà"...

Nessun commento:
Posta un commento